Descrizione
Il profilo ricercato ha le competenze di Istruttore Tecnico – Cat. C1.
REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE
In attuazione del disposto della Legge 10/04/1991 n. 125, è garantita la pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso agli impieghi, come previsto anche dall’art. 57 del D.Lgs. 30/3/2001 n. 165.
Possono presentare domanda tutti coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana o cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea: sono equiparati ai cittadini italiani, gli italiani non appartenenti alla Repubblica; viene derogato il possesso del requisito per i famigliari di cittadini dell’Unione Europea, anche se cittadini di Stati terzi, che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente e per i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di “rifugiato” ovvero dello status di “protezione sussidiaria”. I cittadini degli Stati sopra indicati devono possedere i seguenti requisiti:
- godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;
- essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
- avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- iscrizione nelle liste elettorali ovvero accoglibilità dei motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
- età non inferiore ad anni 18 (diciotto), alla data di pubblicazione del presente avviso di selezione;
- possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
- diploma di Geometra (previgente ordinamento)
- diploma di istruzione tecnica indirizzo costruzioni, ambiente e territorio (nuovo ordinamento)
- titolo di studio assorbente: diploma di laurea (vecchio ordinamento) o laurea di primo livello (L) o laurea magistrale (LS/LM) in ingegneria civile, architettura o alle stesse equipollenti.
- Per i candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero, l’assunzione sarà subordinata al rilascio, da parte delle autorità competenti, del provvedimento di equivalenza, del titolo di studio posseduto, al titolo di studio richiesto dal presente bando di selezione, così come previsto dall’art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001. In tal caso, il candidato deve espressamente dichiarate, nella propria domanda di partecipazione, di aver avviato l’iter procedurale, per l’equivalenza del proprio titolo di studio, previsto dalla richiamata normativa. Nel caso di equipollenza ai titoli indicati nel presente bando sarà cura del candidato dimostrarla mediante indicazione del provvedimento normativo che la sancisce.
- patente di guida categoria "B";
- non aver subito condanne penali, anche non definitive e di non avere procedimenti penali in corso che impediscano il rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione;
- non aver riportato, nei due anni precedenti la data di scadenza del presente bando, sanzioni disciplinari presso Pubbliche Amministrazioni, nè avere procedimenti disciplinari in corso presso Pubbliche Amministrazioni;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico ai sensi dell’art. 127, primo comma, lett. d) del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. 10/1/1957, n. 3, né dichiarati decaduti dall’impiego per averlo conseguito mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva per i candidati di sesso maschile nati entro il 31/12/1985, ai sensi dell’art. 1, Legge n. 226/2004;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni relative al posto da ricoprire: facoltativamente accertata dall’Amministrazione per i concorrenti utilmente collocati in graduatoria;
- non interdizione dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato.
L’Amministrazione può disporre, in ogni momento, con provvedimento motivato, l’esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti prescritti per l’ammissione al concorso; può disporre altresì la risoluzione del rapporto di lavoro eventualmente instaurato, qualora la mancanza di uno dei requisiti fosse accertata successivamente, ferme restando per il candidato le conseguenze anche di ordine penale per dichiarazioni false o mendaci.